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Valle d'Aosta: 5 luoghi + 1 da visitare in primavera ed estate

30 giugno 2024

La primavera è arrivata anche tra le Alpi della Valle d’Aosta, che come ogni anno è pronta a ospitare turisti da tutto il mondo attratti dalla natura amica e dalla serenità che ogni borgo, vetta e vallata sanno trasmettere.


Abbiamo deciso suggerirvi 5 luoghi + 1 che meritano di essere visitati nel corso delle vostre prossime vacanze primaverili ed estive in Valle d'Aosta vicini a Liberty House Alps, i nostri appartamenti vacanze pronti ad ospitarvi nel massimo del comfort.


Ognuno con numerose opportunità legate a escursioni, divertimento e apprendimento, nascoste tra le righe dell'articolo.


Buona lettura.

1 Chamois, la perla delle alpi

Chamois è un’oasi montana intatta, facente parte di un ristretto network, Alpine Pearls, che riunisce al momento solo 19 località alpine in Europa, caratterizzate dalla sostenibilità e dalla mobilità dolce.


Incastonato tra le montagne a 1816 mt di altitudine e circondato da torrenti, laghi e pascoli, Chamois è dal 1955 il solo Comune in Italia a essere completamente privo di traffico motorizzato, accessibile solo tramite la funivia da Buisson o attraverso sentieri panoramici percorribili a piedi, in bicicletta o a cavallo.


Punto di passaggio della Gran Balconata del Cervino, durante l'estate i visitatori possono esplorare numerosi percorsi escursionistici che si snodano tra prati fioriti e boschi secolari, godendo di viste mozzafiato sulle montagne circostanti. Sui prati pascolano i camosci ma sono presenti anche caprioli, volpi, marmotte, stambecchi mentre nei cieli si possono scorgere il gipeto, il fagiano di monte e, con un po’ di fortuna, l’aquila reale.


Tra il luoghi iconici di Chamois c’è il Lago di Lod, specchio d’acqua effimero e cristallino sulle cui rive sorgono aree picnic, bar e ristoranti. Troviamo inoltre il “Point Sublime”, punto panoramico mozzafiato sull’alta Valle del Cervino a 2520 mt di altitudine, raggiungibile attraverso un'escursione di un paio d’ore o in seggiovia durante le alte stagioni.

 

A rendere speciale Chamois oltre alla natura e alla completa serenità è l’architettura del suo borgo: sono ancora presenti numerosi “rascard”, funzionali costruzioni rurali che presentano un tipico stile alpino riscontrabile anche nella Svizzera romanda e in Savoia: base in pietra e piano superiore in legno separati da colonnine atte a difendere il raccolto dagli infestanti.


A Chamois i terrazzamenti dei terreni su cui ora pascolano i camosci testimoniano del suo passato agricolo: segale, orzo e avena sostentarono la sua comunità nonostante l’alta quota, grazie al talento dei coltivatori. Tre erano i mulini, dei quali è stato recuperato quello di Corgnolaz, e tre sono i forni comunitari, dei quali due sono operativi, a Corgnolaz e Suisse: la produzione del pane di segale rappresenta un’eccellenza che rende Chamois protagonista dell’annuale festival transfrontaliero “Lo Pan Ner” che coinvolge forni tradizionali dalla Francia alla Slovenia.

 

In ultimo a Chamois è sorto il primo altiporto italiano, da cui è possibile fare voli panoramici verso il Cervino e prendere lezioni di volo.


Maggiori informazioni

https://lovechamois.it/



2 Brusson e la miniera d’oro

Vicino a Brusson sorge la miniera d’oro Chamousira, la più importante della Valle d’Aosta, la cui scoperta risale al 1899.


Visite con Guide Ambientali Escursionistiche alla scoperta di questi mondi sotterranei, opere di ingegno ma anche di fatica da parte dei minatori che le hanno realizzate, vengono organizzate secondo diverse tipologie di percorsi:

 

CLASSIC GOLD MINE: un vero e proprio tuffo nel passato per conoscere la geologia e la distribuzione dei filoni auriferi, l’organizzazione e le tecniche di estrazione dell’oro, curiosità e storie della dura vita dei minatori che per secoli anno lavorato in queste miniere

 

ADVENTURE GOLD MINE: la visita, esclusivamente in sotterraneo, permetterà di esplorare due livelli di estrazione, percorrendo in sicurezza tratti poco illuminati, passaggi emozionanti e luoghi con un suolo originale. Il passaggio tra un livello e l’atro avviene lungo la Discenderia, tratto inclinato che già i minatori utilizzavano per muoversi fra i livelli della miniera.

 

TREKKING GOLD MINE: tappe immancabili dell’avvicinamento al sito minerario sono l’imbocco del Pozzo Maggiore, gli ingressi dei livelli più alti oggi non visitabili, gli affioramenti rocciosi, la cima della rupe da cui si gode un panorama mozzafiato su Brusson e sulla Valle di Ayas.

 

UNA NOTTE IN MINIERA: quando il sole tramonta inizia l’avventura: in compagnia di una guida Ambientale Escursionistica specializzata si scoprirà il volto notturno delle miniere attrezzati con lampada frontale e con un aiutino da parte di luna e stelle!

 

Maggiori informazioni:

https://www.mine-experience.com/



 

3 Étroubles, museo a cielo aperto

Il borgo medievale di Étroubles, nella valle del Gran San Bernardo, dal 2005 è diventato un vero e proprio museo a cielo aperto. Ospita opere di artisti contemporanei italiani, francesi svizzeri e naturalmente valdostani.


"À Étroubles avant toi sont passés" è il titolo della mostra permanente che si snoda tra le stradine in ciottolato, i fiori colorati e le architetture dell’incantevole borgo sito ai 1270 mt lungo la via Francigena valdostana.


Sul percorso si possono ammirare statue in legno, in metallo, in pietra, opere pittoriche e murales che dialogano con la storia di Étroubles, fatta di splendidi fontanili, antiche abitazioni in pietra locale, e la chiesa ottocentesca con i suoi affreschi e il grande campanile quattrocentesco.


Due inoltre i musei visitabili:

-la Latteria turnaria del 1853. La prima latteria sociale della Valle d’Aosta dove si producevano fontina e burro fino al 1988, oggi è un pregevole esempio di recupero architettonico rurale che ospita un museo che illustra le varie fasi di lavorazione della fontina.

-la Centrale Idroelettrica Bertin costruita nel 1904 dalla signora Josephine Bertin di Étroubles che aveva vissuto a lungo a Parigi e dove aveva imparato a produrre energia tramite l'acqua.

Recuperato a nuova vita attraverso l’allestimento ad eco-museo, questo edificio oggi ci racconta, attraverso le piccole rivoluzioni della vita quotidiana, cos’è stato, per le comunità rurali di queste valli, il passaggio alla modernità.

 

Le visite nel borgo e ai musei possono essere svolte in autonomia scaricando l’app Etroubles https://www.visitetroubles.it/flyer/

 

Eventuali visite guidate accompagnate dovranno essere richieste in anticipo, in quanto svolte da volontari.

Info Biblioteca di Etroubles

Tel: 0165 78308 oppure 3281003031

biblioteca@comune.etroubles.ao.it





4 Parc Animalier d'Introd, un parco faunistico tra le Alpi

Parc Animalier Introd è il primo e unico parco faunistico della Valle d’Aosta.


Sito nella valle del Gran Paradiso è un ecosistema dove flora multicolore e animali tipici dell’arco alpino possono essere ascoltati e osservati da vicino da grandi e piccini.


Come in un vero safari, sono diversi gli animali che si possono avvistare: gli ungulati come lo stambecco, il camoscio, il capriolo, il cervo e il cinghiale; i rapaci come il gufo reale, la civetta delle nevi, l'allocco, il barbagianni e l’aquila reale. E ancora marmotte, lepri, volpi, tassi , scoiattoli e ghiandaie.


I laghetti sono abitati da trote , salmerini alpini, rane alpine e gamberi di fiume.

Tra le specie floristiche, ben segnalati attraverso dei cartelli esplicativi, la Stella Alpina, Lupini, Garofanini, Gigli, Achillea, Semprevivo, Asfodelo.

 

Sul percorso, fattibile in autonomia, sono dislocate aree picnic in aree attrezzate con piccoli parchi giochi. Sono presenti anche sicure aree di attesa per gli amici a 4 zampe che, per ovvie ragioni non possono accedere.


Gite organizzate nel parco della durata di circa due ore vengono invece organizzate per gruppi di minimo 20 persone.

 

A fine visita è inoltre possibile esplorare attività come la dimostrazione sulla lavorazione del legno, la visita al Castello di Introd, o all’antica casa rurale Maison Bruil.

 

Maggiori informazioni

https://www.parc-animalier-introd.it/




5 La Valle d'Aosta al cinema: alla scoperta de "Le Otto Montagne"


Per gli amanti di cinema e TV sono due le opere che nel recente passato hanno reso famosa la Valle d’Aosta.


La prima è “Le Otto Montagne” adattamento cinematografico del romanzo di Paolo Cognetti, e vincitore del premio giuria al 75° Festival di Cannes.

La storia segue l'amicizia tra Bruno (Alessandro Borghi), un pastore di montagna, e Pietro (Luca Marinelli), un ragazzo di città, nel contesto delle Alpi della Val d’Ayas.


Il film, che esplora i temi dell’ amicizia, della scoperta di sé e del legame profondo con la natura viene rivissuto attraverso una serie di tour con Guide Escursionistiche Ambientali ai luoghi più rappresentativi della pellicola e del libro: il vallone di Graines e i laghi di Frudière, la Baita di Pietro e gli alpeggi di Palasina, il Lago e l’Alpe Literan.

 

All’escursione parteciperanno anche il Mulo Margherita ripresa più volte nel corso del film, e il suo proprietario che ha avuto il ruolo di controfigura e potrà svelarvi qualche segreto del dietro le quinte.

 

Maggiori info

https://www.tourleottomontagne.com info@tourleottomontagne.it

WhatsApp 340 3438276 – Anna Ravizza – guida escursionistica della Valle d’Aosta

 

 



5+1 Valle d'Aosta in Tv: alla scoperta dell'Aosta di Rocco Schiavone

La seconda, tratta dai romanzi letterari di Antonio Manzini, è "Rocco Schiavone", la serie televisiva con protagonista Marco Giallini, che narra le vicende di un polizotto irascibile e insofferente alle regole, trasferito per motivi disciplinari da Roma sua città di origine, ad Aosta.


Aosta e dintorni diventano quindi set cinematografico per le riprese in esterno: dalla casa del solitario vice questore, al portico sulla piazza centrale dove va a prendere il caffè, al teatro romano dove “incontra” la moglie, alle altre ambientazioni in siti noti o in angoli più segreti della città.


In Valle d’Aosta, esiste una guida appassionata che saprà guidarvi nelle diverse ambientazioni.


Info e contatti

Donato Arcaro guida turistica e guida escursionistica della Valle d’Aosta

mobile +39 339 8801526

email: guidavalledaosta@gmail.com



Dove dormire


Liberty House Alps a Châtillon si trova in posizione strategica, tra i 10 e 30 minuti d'auto da tutte le gite proposte.


Per prenotare o avere maggiori informazioni avete diverse soluzioni per farlo:


  • Liberty House Châtillon

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